10 mag 2013

The greatest Band in the World

Musica, Passioni 2 Commenti

<< La band di cui sto per parlarvi mi ha chiesto di non scrivere assolutamente questo articolo ma, DANNAZIONE io lo farò lo stesso, perchè LI AMO e sono la più sensazionale band che io abbia mai ascoltato – in assoluto. Non hanno bisogno di presentazioni… i Tenacious D >>

In tanti (in realtà pochi, comunque mai abbastanza) avranno visto il film del 2006 Tenacious D e il Destino del Rock – dico pochi perchè in realtà questa piccola chicca musical-cinematografica è stata un flop commerciale nonostante ormai postuma abbia raccolto un certo seguito di fan diventando (come successo a prodotti di ben altri generi) un film di culto tra nerd e presunti rocker di ogni dove.

130945dd8d770ca21-tenaciousdOra… se non l’avete mai visto correte subito a farlo perchè nonostante contenga delle parti totalmente non-sense ed altre un pochino fiacche questo film è davvero piacevole da guardare e farcito di canzoni che faranno godere ogni fan del Rock e Metal che si rispetti (meglio se guardato in lingua… ahimè, il nostro doppiaggio è ben fatto ma non al livello delle voci originali) – come direbbero i due protagonisti – questo è il più grande film di tutti i tempi! [e tral’altro contiene innumerevoli camei dal mondo della musica e del cinema]

Detto questo, non prendetemi per pazzo e seguitate: pochissimi (me compreso fino ad un mesetto fa) sapevano che in realtà i Tenacious D non soltanto sono una band realmente esistente ma  oltretutto  la loro nascita risale a ben prima del film stesso! Dall’unione della verve gargantuesca di Jack Black (che ricorderete in parecchie commedie d’oltreoceano insieme agli amici Ben Stiller, Owen Wilson e Will Ferrell) e Kyle Gass (stella del Actor’s Gang di Tim Robbins al quale un giovane JB rubò inizialmente la scena) nascono nel 1994 i Tenacious D. Dopo varie composizioni e concerti vengono scritturati dalla HBO per una miniserie e successivamente si autodirigono nel film omonimo – parallelamente una discreta carriera musicale per la Epic Records li accompagna fino ad oggi dove sono ancora impegnati in concerti in tutto il mondo per promuovere il loro ultimo lavoro Rize of the Fenix.

Fermi tutti: vi ho trollato! Quella che vi ho appena raccontato non è la vera storia dei D. Le loro gesta non son degne di essere narrate così, come una sorta di, non so, lista di stupidaggini fatte in passato dalla band – è necessaria semmai una vera e propria cronaca di tutto ciò che questa grandiosa band ha rappresentato negli ultimi anni per il mondo intero con la loro epicità. In effetti, come giustamente faceva notare un tizio da qualche parte che ho letto (che chiameremo d’ora in poi Random Guy from a competitor’s Blog) i Tenacious D hanno più “origini” di Spider-Man. La band infatti ama particolarmente giocare sulla loro storia e grandiosità ostentando un passato che nasce dalle fauci dell’inferno stesso, camminando passo passo con Gesù e la sua croce fino ai nostri giorni -con molte altre imprese epiche nel mezzo- per “rockeggiare” per noi (come ci raccontano in The History) tanto per citare un esempio.

tenaciousd_bwMesso in chiaro, pace fatta, ormai avrete capito che non starò qui a raccontarvi di come la loro musica sia definibile come una sorta di incrocio tra Hard Rock, Metal, Blues, Jazz e comicità teatrale, cosa che tral’altro capirebbe anche un bambino pensando al mastodontico carisma di Jack Black (devo davvero parlarne?) unito alle capacità con la chitarra acustica di Kyle Gass. Due smargiassi fanfaroni che nei loro pezzi parlano appunto di come siano la band migliore al mondo, delle loro grandi capacità sessuali (consigliatissimo l’ascolto di Double Team) piuttosto che improbabili e reiterati incontri con il Demonio (o un suo presunto Tributo, tral’altro la loro hit di maggior successo) o parodie dei migliori epiteti Epic Metal (con draghi, spade, maghi, dèmoni e donne nude) per finire con semplici cronache della loro amicizia e storia musicale.

In ogni album sono presenti (a volte più a volte meno) degli intermezzi “recitati” che fanno da intro ai vari pezzi e permettono alla band nelle esibizioni live di improvvisare degli sketch al limite dell’assurdo per passare da un brano all’altro (fantastico l’ingresso in scena del robottone karateka in “The Metal”).

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Tutta la band al completo durante una esibizione Live

Esibizioni live nelle quali brillano particolarmente sia per l’improvvisazione che per la grande presenza scenica che la coppia (e la band che li accompagna, vi assicuro di tutto rispetto) riescono ad offrire – e guardatevi questa goduriosa esibizione acustica vah!

Purtroppo per voi italici ignorantoni, per poter godere appieno delle meravigliosità che questa band può offrirvi è necessaria una buona conoscenza dell’inglese parlato (o “ascoltato” se preferite)… abbastanza da capire almeno buona parte degli in-jokes presenti nei loro testi (oltre che il significato dei pezzi stessi). Per chi fosse scettico sulle qualità musicali del duo, posso solleticare la vostra curiosità menzionando che un certo Dave Grohl (frontman dei Foo Fighters nonchè ex batterista dei Nirvana) suona in tutti i loro full-length album e si è autodefinito il loro fan numero uno oltre che tra i loro primi sostenitori insieme ad un compianto Ronnie James Dio – entrambi questi grandi nomi li hanno tral’altro ospitati nei loro videoclip dell’epoca (Learn to Fly e Push, rispettivamente).

Tirando le somme vorrei raccontarvi come questi due ragazzoni, oltre che proporre ottima musica per un amante dell’Hard Rock classico come me e farmi fare tante gaudiose risate, mi hanno insegnato e fatto riflettere su una loro caratteristica molto affascinante… cito le parole dello stesso Black durante una chiacchierata con Conan O’Brien:

Inizialmente c’era questa sorta di “gioco” tra di noi per cui cantavamo di continuo di essere la band più grande al mondo… ma in fondo nelle nostre teste volevamo davvero esserlo. E devo dire che ormai non ci sono più dubbi. In fondo, se non pensi di essere la più grande band del mondo, allora perchè non sciogliersi… voglio dire perchè farla una band altrimenti? Non voglio un gruppo che crede di essere “abbastanza forte”, voglio che siano i migliori – ed è ciò che siamo. La più grande band al mondo.

obey1Ecco, questo signori è un esempio del puro spirito della coppia – il loro “pretendere” di essere i più grandi gli dona (oltre che un grande carisma e sicurezza di se, nonostante sia chiarissimo che la band non si prende davvero sul serio o comunque non è “snob” nel farlo) una sorta di speciale capacità nel mostrarsi realmente grandi al pubblico che li idolatra e li ama anche per questo loro modo di fare da approfittatori sempre superiori a tutto e che inneggiano al loro “seme da rockstar” (tanto da metterlo in vendita).

Oh andiamo, non è questo il vero spirito del Rock n Roll? Nonostante appaiano come due (vecchi) panzoni con la chitarra sulla trippa, uno spellacchiato e con indosso infradito sopra i calzini bianchi (tipo gli Inglesi in Autunno) e l’altro che canta intere parti imitando onomatopeicamente il suono della chitarra in modo buffo ed indicibile… beh nonostante QUESTO la loro superiorità autoimposta li porta al di la di ciò che realmente sono, imprimendo la loro immagine buffa e rockeggiante nelle nostre menti.

Ce lo dicono tral’altro anche nel recente To be the Best

The power of Being
Is what you’re feeling
You gotta believe
That you’re smply the best!

Per concludere, vorrei lasciare a tutti voi pigri bastardi che mi leggete un video che possa esprimere il meglio di questa band messo insieme. Se avete letto bene tutte le chiacchiere che vi ho tirato fuori vi renderete conto anche da soli che di carne al fuoco ce n’è molta e non è davvero così facile come possa sembrare sintetizzare l’estro di questa coppia… ad ogni modo quello che segue è quanto ho pensato per voi. Buona visione e… OBEY THE D!

2 commenti a “The greatest Band in the World”


  1. Xabaras says:

    Io sapevo che quelli con calzettoni e infradito/sandali fossero i tedeschi 😀

    Detto questo si parla senz’altro del Jack Black al suo meglio, anche perché io non l’ho mai ritenuto un gran comico ma piuttosto un grandissimo animale da palco, come del resto si dimostra egregiamente anche grazie ad una voce che buttala via

    è un po’ la via di mezzo tra il bulletto ribelle e il nerd sfigato dei film degli anni ’80 che, pigliandosi sempre sonori due di picche, sfogava rabbia e frustrazione in AC/DC e Black Sabbath

    I Tenacious D sono un esperimento fantastico che conta radici musicali ed umoristiche di prim’ordine: risultando un divertente duo festaiolo da pub pre-concerto, di quelli che ai festival metallari capita matematicamente d’incrociare e farsi amiconi, anche se per quella sera e quella sera soltanto

    Ecco, in questo senso hai detto bene: sono dannatamente Rock’N’Roll nel loro essere goliardici, per quanto lontani dalle vette del puro delirio / espressione artistica come sono per esempio i nostrani Elio e le Storie Tese (che ovviamente son tutta n’altra storia, giustamente) ed il fu Frank Zappa, ma del resto loro appartengono a tutta un’altra specie americana e caciarona dal cuore d’oro, e si fanno benissimo amare per quel che sono, quindi va bene così


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