21 gen 2014

Uccidi la Notifica che controlla la tua Vita

Attualità, Social Media 4 Commenti

dling! ti è arrivata una nuova mail! Fantastico, adesso la guar- PLOCH! ma guarda che forte questa vignetta di 9GAG dove mi hanno taggat- glluhm! oh, Giggino mi ha consigliato un video musical- para-para-para-parapà! no, non voglio giocare a Farmville! SPLINGH! e mo chi cazz’ è che m’ha bitstrippato? POK! …e che sarebbe un Poke?

Ecco un riassunto di quello che solitamente accade all’utilizzatore medio di Social Network o in generale a chi fa uso delle cosiddette “Applicazioni Web 2.0” (dicasi web 2 la versione dopo il web 1 cioè quell’isola felice dove se andavi su un sito vedevi solo quello e nessuno ti chiedeva se volevi allungarti il pene o visitare la pagina Twitter di Flavia Vento).

Solitamente questo accade – INCREDIBILMENTE – durante le ore più fruttuose della giornata, quelle in cui hai qualcosa di assolutamente importante ed edificante per te e per il tuo futuro da fare e ti senti così coraggioso da fare promesse del tipo << no basta, adesso studio! >> o << devo finire questa pratica entro oggi >> o ancora << devo spegnere quell’incendio per salvare delle vite >> per passare a << mi hanno spezzato il cuore, ora basta con le ragazze stronze >> – roba così.

Ecco, puntualmente tutte queste cose “poco importanti” vengono vanificate da una delle cose che rende più di tutte schiavo l’uomo.

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No, fermi, non parlo di quella cosa, volevo dire quell’altra. Si insomma: la notifica… peggio se PUSH!

Test clinici (dei laboratori L’Oréal de Paris) dimostrano che il 98,9 % di voi (ed essendo in 2 a leggere diciamo ENTRAMBI) non sa cosa diavolo siano le notifiche push – facendo un parallelo “postale” possiamo immaginarle come delle letterine a voi indirizzate che non aspettano che sia tua ad aprire la cassettina della posta fuori casa, ma ti sfondano direttamente la porta d’ingresso a colpi di spranga e si depositano sul divano, con le tue pantofole a guardare la tv al posto tuo.

Tornando seri: il potenziale dello strumento di notifica è enorme. La possibilità di venir avvisati di qualcosa che ci riguarda, meglio se in tempo reale, anzi anche prima che la cosa stessa possa interessarci (qualcuno ha detto Google Now?!?) è enorme ed infinita. Essere sempre in contatto con persone, notizie, fatti, eventi… sapere cosa ha mangiato il nostro vicino di casa o vedere il gattino del fratello della cugina di nostra Zia che fa il coccoloso opportunista come tutti i gattini… IMPAGABILE! Ma siamo davvero noi a decidere COSA VOGLIAMO CI VENGA NOTIFICATO, E QUANDO?

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<< Ecco, adesso parte il pistolotto complottista sulla tecnologia che sta rovinando la società moderna e schiavizzando l’umanità >> direte voi!

E’ qui che vi volevo! La risposta è Sì!

 

Tanto per iniziare, la maggior parte di voi/noi si lamenta frequentemente di quanto Facebook (che sta alla notifica inutile e perditempo almeno quanto il cacio sta sui maccheroni) sia una distrazione totalmente fine a se stessa… eppure non possiamo o vogliamo farne a meno per X motivi. Ma ancora peggio non sappiamo che siamo NOI ad avere il controllo ed il pieno utilizzo di questo tipo di tecnologia (tralasciando tutto il discorso del controllo sottobanco da parte di Google, Apple, Facebook o chi volete voi e della vendita dei dati personali, visto che non sono il tema di questo articolo).

I Social Network, Internet, Andrea Diprè, i Personal Computer e Smartphone vari sono strumenti di “supporto” alla vita quotidiana, sono creati principalmente per questo motivo.

Non è la loro necessità di utilizzo a farli un perfetto strumento per veicolare il consumismo sotto ogni forma (pubblicità, giochi, spam, cazzeggio, incitazione all’odio, ecc ecc) ma al contrario, è la nostra pigrizia e totale disinteresse (o incapacità o quello che vi pare) nell’usarli piuttosto che SUBIRLI a renderci davvero schiavi.

[ ma che bello, pensate che con questi cosi chiamati Blog potete fermarvi, rileggere a piacere quante volte volete e dire ogni volta “no, ma che cazz ha scritto?”… Io lo faccio sempre! ]

Sapevate che ogni prodotto di questo tipo ha delle condizioni d’uso, o delle opzioni per gestirne il funzionamento, soprattutto della Privacy e delle notifiche?

notifications800Dalla chat di Facebook o da Hangouts potete disconnettervi o “disattivare” le notifiche per tot ore in base ai vostri impegni. Se quell’applicazione che spara notifiche a raffica vi da noia potete disinstallarla e non usarla mai più, nonsiamai!

C’è Luigia che vi scrive ogni 3 secondi per farvi sapere di quanti mg/m3 (milligrammisumetrocubo) sono le sue puzzette? Prima di pensare al modo più doloroso per ucciderla prendete in considerazione di disattivare le notifiche solo per i suoi messaggi! Se provate fastidio verso il megagruppo di Whatsapp dove si parla solo di cazzate anche alle 5 del mattino, potete spegnere le notifich- ah, no… Whatsapp non lo permette. Oh, beh… un ottimo motivo per LIBERARSENE! O magari uscire dal gruppo con tanto di spoiler di addio (ho sempre sognato farlo, una cosa tipo “ciao a tutti, esco dal gruppo. Ah, prima di andare: in Fight Club Tyler Durden non esiste, fa tutto Jack. Addio!“). Perchè se proprio non potete controllare il funzionamento di qualcosa, potete sostituirla con un’altra o smettere semplicemente di usarla. MADDAI?!?

O insomma, ancora non avete capito? Ancora vi lamentate che per colpa di Twitter perdete un sacco di tempo invece di studiare? Ma piuttosto, lo sapevate che  potete semplicemente SPEGNERE QUEL CAZZO DI TELEFONO ED ANDARE A FARVI UNA PASSEGGIATA NEI BOSCHI COSI’ MAGARI VI MANGIANO GLI ORSI? Lo sapete, ma continuate ad usare le impostazioni di default della Privacy ed a lamentarvi.. condividete foto di voi nudi allo specchio mentre fate la cacca e poi vi lamentate con Facebook se tutti sanno i cazzi vostri e vi insultano perché fate la cacca brutta.

Logico.

 

Le Notifiche Push le ha inventate Apple.... STRANO!

Le Notifiche Push le ha inventate Apple…. STRANO!

Ma non è così stupido essere schiavi della tecnologia? Qualcosa che l’uomo ha inventato per migliorare e supportare (il termine inglese è “augument”, e quant’è bello) tutta una serie di task o attività quotidiane, lavorative, sociali, o semplicemente per procacciare figa? Ma quando si parla di essere schiavi di qualcosa, il vero punto non è che siamo costretti ad usarla, ma che spesso non vogliamo neanche sapere cosa facciamo o come gestire quello che facciamo.

INFORMATEVI CAZZO! Imparate, non dovete subire le cose che dovrebbero invece migliorare la vostra vita. Il cervello umano è una macchina concepita per l’apprendimento, soprattutto se basato su esperienze dirette –  Trial & Error vi dice niente? No? Allora facciamo che iniziate a sbattere la testa al muro finché non esce sangue. Fatto? Bene, adesso avete voglia di rifarlo? NO? Ecco… BINGO!

Ed allora, se siete ottusi non prendetevela con la tecnologia o il progresso.

E pensate seriamente a quella storia degli Orsi!

Adesso le spegni ste cazzo di notifiche?

Adesso le spegni ste cazzo di notifiche?

SDING!

Che balle sto telefono… scusate, mi è arrivata una notifica da Google+… avevo dimenticato di spegnerle.

Adesso devo proprio lasciarvi, ho gente da insultare altrove.

ATTENZIONE! è arrivato l’arrotino

Nessun Orso è stato maltrattato durante la scrittura di questo articolo, ne tantomeno ho abusato di servizi di notifica per farvi leggere questa cosa contro il vostro volere. Ogni riferimento a nomi, cose, città, animali realmente esistiti vale 10 punti ed un giro di obbligo, verità e conseguenza. Se vi sentite offesi, turbati o schifati da questo post, allora.. YAY! Missione Compiuta! Date un’occhiata al manifesto sul contenuto di questo Blog prima di inviarmi mail di reclamo, denunce, querele o teste di cavallo mozzate tra le coperte.

4 commenti a “Uccidi la Notifica che controlla la tua Vita”


  1. Xabaras says:

    bravissimo, hai scritto un post che avrei potuto fare anch’io, tanto genuinamente polemico su un argomento spinoso, in cui comunque la penso pressapoco come te (anche se io almeno whatsapp lo rifuggo come la peste bubbonica)

  2. Andrea Remoli says:

    dovresti farci un video in cui ne parli però… la maggior parte di chi è schiavo del tempo rubato da fb non riesce a leggere tutte questi periodi

    • Marco Bortone says:

      Esatto: è proprio questa la figata! Il popolo dello “status” se ne resta fuori… Per loro contenuti da due righe, di solito con un meme riciclato in mezzo e tanti LOL XD !!!11||uno. Purtroppo sul mio modo di scrivere ho dovuto rassegnarmi, è lui che decide

  3. Agnese De Filippis says:

    Bellissimo post, nei toni e negli intenti! Amore potresti però evitare di scrivermi in chat mentre studio? Ok,scherzo,non pronuncerò mai più queste parole! Insegnarmi a disattivare le notifiche però si..questo ora me lo devi! :-P:-D

    Ps..cmq un manuale anche mini su come agire concretamente era gradito! :-*


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